Triumph Dolomite Sprint : tutta colpa di Mr. English

Finalmente ieri dopo tanto tempo ho visto il film “Johnny English Colpisce Ancora”, terzo capitolo dedicato all’impacciato agente dell’MI7 interpretato da Rowan Atkinson. Sapendo della smodata passione di Mr. Bean per le automobili ero curioso di vedere che meraviglie a quattro ruote avesse scelto per il film e subito il buon Rowan se ne esce con una che ahimè non conoscevo : la Triumph Dolomite Sprint. Ho dovuto stoppare il film per cercare (invano) di scoprire il modello, non soddisfatto mi sono rivolto al web che subito è venuto in mio soccorso.

Ora andiamo ad analizzare la storia di questa macchinina tutta “made in britain” dal carattere vivace. La piccola inglese non poteva reggere il confronto con le vetture tedesche di pari categoria (esempio classico la BMW 2002) perchè esse godevano di una maggiore brillantezza, leggasi maggiori vendite, gli ingegneri di Sua Maesta decisero allora di realizzare la Dolomite Sprint, dotata di un cuore da 2.0 cc, ad albero singolo, che erogava 128 cv. Fu la prima vettura al mondo ad avere un sistema multivalvole e il particolare disegno della testata le valse il premio “design council”nel 1974.

La macchina offriva prestazioni eccellenti per l’epoca, da 0 a 60 (96 km/h circa) in 8,4 secondi con una velocità massima di 192 km/h. Per reggere l’aumento di potenza del nuovo motore tutto il gruppo motopropulsore fu aggiornato, con esso anche l’impianto frenante grazie a tamburi maggiorati e all’utilizzo di nuovi materiali.

Quello che rendeva veramente appetibile la Dolomite Sprint era il prezzo vantaggioso rispetto alla concorrente tedesca, perché all’epoca del lancio costava 1000 sterline meno della 2002 ed offriva di serie le quattro porte a differenza della piccola bavarese che era dotata di 2 sole porte. Inoltre era possibile dopo l’acquisto aggiornarla con elaborazioni direttamente dalla casa che consistevano in carburatori più grandi, alberi a camme da competizione e uno scarico maggiorato.

Eccovi spiegato perchè ne vorrei una in garage…

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