Quello che è andato in scena domenica sul circuito di Montreal è stato per me il colpo “letale” per il Motorsport nella sua accezione più pura. Ora cercherò di spiegare questa forte affermazione.
Vettel ha commesso un errore e questo è evidente, dal mio punto di vista per il motivo che lo ha condizionato per tutta la seconda parte della scorsa stagione (dopo il Gp d’Italia) e che lo ha portato al testacoda in Bahrain ovvero : Lewis Hamilton.
Il tedesco non riesce a reggere la pressione che il talento di Stevenage gli mette addosso quando se lo ritrova negli specchietti, forse perché sa di aver poche possibilità in caso di corpo a corpo, non certo per mancanza di talento o capacità ma più che altro perché si rende conto dell’inferiorità Ferrari rispetto a Mercedes. Facendo così però perde importanti occasioni e continua a favorire il suo principale rivale…
Se si analizza l’errore Vettel ha per me commesso solo quello, non vedo l’intenzione di mandare a muro Hamilton come è stato detto da molti, errore che forse si sarebbe potuto risolvere restando in pista, o meglio con una ruota sul cordolo, lui però ha preferito tagliare la chicane rientrando pericolosamente in pista. Perché dico pericolosamente, perché stando al regolamento FIA non ha lasciato spazio ad Hamilton per transitare ma anzi gli si è parato davanti. Ora qui sussiste un problema importante: Vettel era già davanti quindi non si doveva sentire in difetto nei confronti di Hamilton, inoltre non aveva spazio per farsi da parte, poiché da una parte aveva il muro (che se fosse stato solo molto probabilmente avrebbe toccato) e dall’altra il guard rail di conseguenza dal mio punto di vista non ha fatto nulla di sbagliato uscendo di pista (avendo anche bassissimo controllo dettato dalle gomme sull’erba e non potendo vedere Lewis nello specchietto destro). Hamilton (come peraltro ha giustamente fatto) doveva evitare un possibile incidente causato dall’uscita di Vettel. Di conseguenza ancora faccio fatica a spiegarmi la penalità.
Poniamo il caso che Hamilton avesse toccato Vettel, non riuscendo a frenare in tempo, ci sarebbe stato un contatto che avrebbe portato l’inglese alla rottura dell’ala anteriore con conseguente pit-stop e probabile penalità (giusta in questo caso) per il pilota Ferrari.
Così però non è stato, Vettel è rientrato, Hamilton ha frenato e la gara è proseguita a posizioni invariate, dopo 10 giri è arrivata la fatidica penalità di 5 secondi che ha impedito alla Ferrari e al tedesco di ottenere la loro prima vittoria stagionale. Penalità dettata dalla troppa sicurezza che la FIA ricerca in ogni sua competizione, tutti hanno messo in croce Emanuele Pirro per la decisione ma lui in quanto pilota aveva un ruolo di opinione in merito a quanto è accaduto in pista, la decisione è stata presa dagli altri due giudici.
Per applicare il regolamento in maniera corretta secondo me i giudici di gara devono rimanere gli stessi per tutta una stagione, in modo tale che è sempre la stessa giuria a prendersi carico delle decisioni senza creare squilibri nelle scelte di gara in gara come è successo, sta succedendo e succederà se le cose non cambieranno.
Con questo mi sto appellando involontariamente alla gestione Liberty Media che fa di tutto per volere lo spettacolo nelle gare ma quando questo finalmente si verifica si ricorda che sbagliare una staccata è pericoloso per la sicurezza altrui decidendo così di infliggere una penalità che (ripeto) definire assurda è riduttivo.
Menzione ad honorem per la “smargiassata” per dirla alla Turrini di Sebastian Vettel che nel parc fermé ha invertito i cartelli relativi alle posizioni di arrivo. Gesto dettato dal sentimento di ingiustizia per la penalità e che secondo me non meritava 2 punti sulla licenza, però bisogna far vedere che il potere esiste e deve essere rispettato quindi la punizione è l’arma migliore per poterlo dimostrare di conseguenza mettiamola in atto (a caso).
Concludo con un ovvietà : volete lo spettacolo? Lo spettacolo ve lo danno i 20 migliori piloti al mondo correndo al limite delle loro abilità e capacità ad oltre 300 all’ora? Lasciateli correre e per favore lasciateci divertire in fondo non chiediamo altro.

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