C’era una volta l’Autodelta

A volte ritornano si dice. Rieccomi dunque, questa assenza è dovuta un po’ alla scarsa vena ispirazionale ma anche al fatto che ho trovato un impiego.

Le Alfa da corsa

Alfa romeo come ben sapete è uno dei marchi più storici e blasonati dell’automobilismo mondiale. Tutti i marchi che godono di questa posizione hanno al loro interno una divisione corse. Per Alfa Romeo era Autodelta.

Da Udine a Milano

Autodelta nasce ufficialmente il 4 marzo 1963. Per lavorare nella massima segretezza e di nascosto ai vertici Alfa la sede ha base a Tavagnacco in provincia di Udine.

Inizialmente il ruolo di Autodelta fu quello di assemblare scocche per ditte esterne, sia italiane che straniere. La prima scocca di Giulia TZ fu assemblata nel Maggio del 63.

Nel 1964 l’Ing. Chiti studia la trasformazione della Giulia GT realizzando, in piccola serie, il modello GTA. Il 5 ottobre dello stesso anno il campo d’azione dell’azienda friulana andò espandendosi. Iniziò così la produzione di prototipi e l’elaborazione di parti meccaniche, ottenne poi anche la possibilità di partecipare alle gare ufficiali. Alfa Romeo iniziò così a tributargli la giusta importanza.

Il 30 novembre 1964 Autodelta divenne Autodelta S.P.A. La sede legale ed operativa rimase a Feletto Umberto ma gli uffici amministrativi e commerciali si spostarono a Settimo Milanese.

Nel 1965 anche il reparto “Ricerca e Sperimentazione” si trasferì a Milano per poter iniziare il proprio lavoro, sotto l’egida di Chiti, sulla TZ2.

Chizzola, socio di Chiti non si trasferì a Milano preferendo restare a Udine anche se l’attività iniziava a diminuire in favore dello stabilimento milanese.

Reparto Corse Alfa Romeo

Il 1966 segnò la fine di Autodelta che venne inglobata nel reparto corse Alfa Romeo. Qui ci furono i successi delle Alfa GTA nei circuiti di tutto il mondo. Ricordiamo su tutti l’Europeo Turismo 1971 vinto da Gian Luigi Picchi.

Dall’79 all’85 Alfa compete in Formula 1 non ottenendo grandi risultati. Torna operativa la divisione Corse negli anni 90 partecipando e vincendo nel DTM (1993) e prendendo parte al campionato turismo britannico (BTCC).

WTCC e la fine

Autodelta continua a preparare vetture per il WTCC ma dopo il ritiro della squadra ufficiale e complice la scarsa competitività rispetto alla concorrenza, a fine campionato, decide di chiudere definitivamente i battenti.

Non bisogna pensare che Alfa sia solamente questi ultimi 15 anni. Alfa è soprattutto Corse e Vittorie. La sua è una storia che va studiata nel dettaglio. È uno dei marchi più amati del mondo perché arrivava al cuore delle persone. Il lavoro di Chiti e dell’Autodelta ne sono la perfetta testimonianza.

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