Tuning Auto : le modifiche base

In questa rubrica come si intuisce dal titolo andrò a parlare di interventi da compiere sulle nostre auto.

Ovviamente non essendo un meccanico andrò a parlare delle modifiche in merito all’esperienza di guida, tralasciando la parte deputata al montaggio.

Le idee di modifiche rispecchiano i miei gusti ed il mio utilizzo della vettura. Ciò che è fondamentale in questo articolo sono le aree di intervento.

Tuning: quell’idea sbagliata

Quando si parla di Tuning si ha sempre in mente un collegamento a Fast & Furious o ai videogiochi della saga Need For Speed. È tuning anche quello ma non è solo quello.

Ora entriamo nel vivo: le modifiche essenziali da fare quando si acquista una macchina sportiva o non per me amante della guida.

Step 1: gomme

Appena acquistata la nostra, ennesima, prediletta ci accingiamo a fare il classico tagliando. Se tutto è ok possiamo dare il via alla fase, meravigliosa delle modifiche.

La prima fase, una delle più importanti, che molti sottovalutano riguarda le gomme. Esse sono il nostro punto di contatto con l’asfalto.

Per questo motivo se la nostra “project car” è stata trascurata è meglio cambiare gli pneumatici. Ne esistono di diversi tipi. La vettura esempio è una sportiva dalla discreta cavalleria che farà qualche pistata.

Ideale per la stagione estiva il montaggio di gomme semi-slick. Nell’utilizzo stradale saranno impegnative da scaldare ma in pista daranno il massimo e contrariamente a quanto si pensi il maggior grip lo si sente anche nell’utilizzo stradale.

Step 2: impianto frenante

La seconda aria di intervento riguarda i freni. Non solo freni più efficienti migliorano la sicurezza ma permettono di osare di più in situazioni “limite” riducendo gli spazi di frenata andando più forte in pista.

A livello stradale il grip sul pedale migliora, garantendo una maggiore prontezza di reazione alla vettura, quando sollecitata.

Esistono tre diverse tipologie : Dischi lisci (equivalenti agli originali), dischi baffati e dischi baffati/forati. I migliori per la vettura presa in esempio sono i dischi baffati/forati. I baffi garantiscono un miglior attrito della pastiglia (meglio che sia anch’essa di tipo sportivo) al disco evitando il surriscaldamento ed il famigerato “Fading”.

I fori sono utili in quanto permettono una migliore espulsione dell’acqua che si deposita sul disco quando piove migliorando il feeling e le prestazioni sul bagnato.

In aggiunta a dischi e pastiglie sarebbe meglio dotare la vettura di tubi in materiale aeronautico che rendono “più diretta” la frenata.

Step 3: Assetto

L’ultimo step delle modifiche base da fare ad un’auto riguarda l’assetto. Anche qui esistono diverse tipologie : solo molle, molle+ammortizzatori non regolabili, molle+ammortizzatori regolabili, a ghiera ecc. ecc.

Dipende tutto dal tipo di utilizzo che si andrà a fare. Mantenendo come esempio la “project car” si potrà optare per un assetto a ghiera regolabile.

Con questa tipologia di assetto la vettura godrà di ammortizzatori e molle sportive che ne miglioreranno sia l’aspetto che il comportamento al limite rendendola più diretta nelle reazioni.

Inoltre essendo regolabile è possibile, prima di una sessione in pista regolare la campanatura delle ruote a seconda del proprio stile di guida.

(foto via eclipseracing.eu)

In questo articolo abbiamo visto quali sono (secondo me) i tre punti di intervento per modificare un’auto al fine di renderla adatta ad una guida sportiva.

Prossimamente arriveranno altri contenuti interessanti.

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