Oggi, 8 maggio, è la giornata dedicata alla memoria di Gilles Villeneuve, l’aviatore della Formula 1. Il pilota più amato da Enzo Ferrari. Un pilota in grado di animare ancora oggi le folle di appassionati di Motorsport che sono cresciuti ammirando le sue gesta. Per chi ha potuto vivere la “Febbre”, il ricordo resiste crescendo con il passare degli anni.
Se penso ad un’immagine di Gilles mi viene in mente una sua partenza da un hotel a bordo della Ferrari 308 GTS targata Modena che gli aveva concesso Enzo Ferrari in quanto suo pilota. Celebre è la leggenda che narra del tempo record per compiere la tratta Montecarlo-Modena di 3 ore.
Quello che mi ha sempre affascinato di lui è che, essendo dotato di un enorme talento, ed essendone pienamente consapevole, non si limitava a mostrarlo solamente in pista ma lo faceva anche fuori, d’accordo non vi era il traffico di oggi e ne tanto meno i controlli da parte delle Forze dell’Ordine però i piloti oggi si preservano, guidando solamente in occasioni particolari, la F1 di una volta faceva vivere i propri piloti come persone normali, non come Superstar.
Un altro bellissimo aneddoto viene direttamente da una persona che ha conosciuto molto bene Gilles avendoci lavorato in Ferrari. Quella persona è Antonio Tomaini ingegnere del pilota canadese e successivamente responsabile della Gestione Sportiva per il Cavallino. Il ricordo di cui riporto l’estratto riguarda un’avventura in elicottero compiuta da Villeneuve:
Era venuto a provare a Fiorano, noi speravamo che si fermasse a dormire invece lui preferì tornare a casa. Il suo piano di volo non aveva la strumentazione, lui seguiva l’autostrada che faceva quando veniva in auto. Una volta arrivato all’altezza di Tortona cominciava ad imbrunire e si era nel mentre formata una nebbia che impediva la visione. Decise di atterrare nella piazza di un paese vicino si era cercato un albergo per andare a dormire. Il giorno seguente pagò il conto e poi prese il suo elicottero che nel mentre era stato circondato dai banchi del mercato, dovette aspettare che esso finì per ripartire.
Questa testimonianza è la perfetta rappresentazione di ciò che è stato Gilles Villeneuve. Sarà sempre ricordato per la sua guida sempre in bilico tra un incidente ed un ottimo risultato. Ottenne 6 vittorie in F1, poche sì ma abbastanza per farlo entrare nella leggenda in quanto esempio di eterno coraggio e simbolo della realizzazione di imprese apparentemente impossibili.


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